{"id":6605,"date":"2023-01-10T10:39:52","date_gmt":"2023-01-10T10:39:52","guid":{"rendered":"https:\/\/phal.angst.band\/?p=6605"},"modified":"2023-11-10T10:40:06","modified_gmt":"2023-11-10T10:40:06","slug":"musicmap-it","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/phal.angst.band\/index.php\/2023\/01\/10\/musicmap-it\/","title":{"rendered":"musicmap.it"},"content":{"rendered":"<p>http:\/\/www.musicmap.it\/recdischi\/ordinaperr.asp?id=9768&#038;fbclid=IwAR2JR7lSoUBFd9q3dXWipRaZkf5p255DINyvYGbqclpd9ckzAc_j5RceG5o<\/p>\n<p>Quello espresso del quartetto viennese Phal:Angst \u00e8 davvero un insolito linguaggio musicale, figlio di fruttuose contaminazioni e di una scrittura solo in apparenza lineare.\u2028\u2028Nati nel 2006, su label Noise Appeal Records pubblicano, ad oltre quattro anni di distanza da \u201cPhase IV\u201d, le otto tracce di \u201cWhiteout\u201d, quinto atto di una carriera oscura e defilata, percorso caratterizzato dalla continua ricerca di un\u2019identit\u00e0 forte, distintiva, riconoscibile.\u2028\u2028Analogamente ai suoi predecessori, spazia tra istanze mutuate da generi e sottogeneri non sempre e non necessariamente limitrofi tra loro: \u00e8 un ponte tibetano sospeso sul nulla, attraversarlo \u00e8 un azzardo, il punto di partenza non \u00e8 chiaro, quello di arrivo ancora meno. Il percorso \u00e8 precario, la via incerta, ad ogni passo le certezze sfumano.\u2028\u2028Nel mezzo del cammin, va in scena una pi\u00e8ce straniante le cui asperit\u00e0 sono spesso affidate alla imprevedibile instabilit\u00e0 del canto, capace di passare in un istante da placido a demoniaco senza che l\u2019insieme trasudi mai aggressivit\u00e0, ma neppure indulga a pacatezza o riflessivit\u00e0. Come di consueto, lunghe composizioni (dai sette minuti in su) si evolvono in modi inusuali, rinunciando a lievitare, preferendo altres\u00ec aggiungere strati su strati di suoni, effetti, sovrapposizioni, contrappunti.\u2028\u2028Alla base, pulsioni industrial ed elettronica incupita di derivazione dark-ambient, non lontana dalla concezione di Lustmord, non a caso presente nella rilettura di \u201cUnhinged\u201d, uno dei due brani in collaborazione con illustri ospiti; il secondo \u00e8 \u201cA Tale of Severance\u201d, affidato ad un toccante remix di Jarboe, che ne accresce magistralmente l\u2019austerit\u00e0.\u2028\u2028Gi\u00e0 nella title-track in apertura, a prevalere \u00e8 uno spurio post-rock abulico, che per tre quarti del brano arranca sornione privo di sviluppi, salvo deflagrare nel finale grazie al brusco passaggio da sussurro a grida parossistiche, evocando sia i movimenti subdoli dei Mogwai, sia le creazioni astratte degli Ulan Bator. Movenze ingannevoli increspano appena la superficie di \u201cSeverance\u201d, cadenza monocorde e frase di chitarra sporcate da un garbato sferragliare metallico e dal fil rouge di una melodia dolente, mentre suggestioni orchestrali guidano \u201cLeast Said, Soonest Mended\u201d in un dedalo di ampie armonie, sorrette dal battito algido della drum machine. Come per la successiva \u201cWhat Rests Mute in Bright Corners\u201d, sembra quasi di tornare ai tempi dei Cure di \u201cDisintegration\u201d, mirabile sfoggio di sentimentalismo decadente avvolto in spirali di svenevole languore, musica sospesa a mezzaria, ferma in attesa. In attesa: non in agguato, nonostante gli sporadici disturbi che si permettono di sporcarne la trama delicata.\u2028\u2028E se \u201cUnhinged\u201d \u00e8 l\u2019episodio pi\u00f9 tetro, introdotto da una chitarra che inanella figure drone \u00e0 la Sunn O))) e propulso da un canto sfigurato che ricorda le ossessioni plumbee dei Drown, i dodici minuti di \u201cWhat a Time to Be Alive\u201d vagano catatonici su un tappeto di synth, sfiorando certe derive post-gotiche dei primi Sisters Of Mercy ed esplodendo nelle urla conclusive: lancinanti s\u00ec, eppure lasciate quasi sullo sfondo, inghiottite da scosse che sono solo improvvise, mai intimamente violente.\u2028\u2028In questo indefinibile regno di ombre ed illusioni, dominano di volta in volta rigurgiti gutturali e spoken word in tedesco, piccole virate prog-metal ed elettronica subdola, tessiture ipnotiche e derive psych, stasi esasperata e divagazioni controllate, mutamenti di scenario ed umori nefasti, in una sfaccettata rappresentazione degna dell\u2019ondivago estro degli Ulver.\u2028\u2028Bel sogno o incubo spaventoso? Nessun compromesso, il dubbio rimane. (Manuel Maverna)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>http:\/\/www.musicmap.it\/recdischi\/ordinaperr.asp?id=9768&#038;fbclid=IwAR2JR7lSoUBFd9q3dXWipRaZkf5p255DINyvYGbqclpd9ckzAc_j5RceG5o Quello espresso del quartetto viennese Phal:Angst \u00e8 davvero un insolito linguaggio musicale, figlio di fruttuose contaminazioni e di una scrittura solo in apparenza lineare.\u2028\u2028Nati nel 2006, su label Noise Appeal Records pubblicano, ad oltre quattro anni di distanza da [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[29],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/phal.angst.band\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6605"}],"collection":[{"href":"https:\/\/phal.angst.band\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/phal.angst.band\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/phal.angst.band\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/phal.angst.band\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6605"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/phal.angst.band\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6605\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6607,"href":"https:\/\/phal.angst.band\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6605\/revisions\/6607"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/phal.angst.band\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6605"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/phal.angst.band\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6605"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/phal.angst.band\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6605"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}